DVR Chimico

Il rischio chimico negli ambienti di lavoro è molto più diffuso di quanto si possa pensare e a differenza di quanto si creda, e non ne sono interessate esclusivamente le industrie o i laboratori chimici, bensì diverse tipologie di attività lavorative.
La valutazione del rischio chimico è uno strumento fondamentale per definire il livello di rischio per la sicurezza e per la salute dei lavoratori esposti ad agenti chimici pericolosi, nonché per definire le misure di prevenzione sicurezza che devono essere messe in atto.
Personalmente credo che la valutazione del rischio chimico sia uno strumento molto utile, non solo per quanto già detto, ma anche perché studia le caratteristiche di pericolosità dei singoli prodotti chimici utilizzati, evidenziando gli effetti che tali agenti chimici possono avere sulla salute e sulla sicurezza dei lavoratori.

Trovo questo aspetto di fondamentale importanza, poiché la conoscenza del pericolo porta ad una maggiore consapevolezza del rischio a cui siamo esposti, e quindi ad un utilizzo più attento, ma soprattutto più consapevole.
Ed è questo, secondo me, un primo e importante passo per un ambiente di lavoro sicuro.
La valutazione del rischio chimico non deve quindi essere uno strumento utile soltanto ai tecnici che operano nell’ambito della sicurezza sul lavoro, siano essi consulenti, professionisti vari o organi di controllo, ma un documento i cui risultati siano comprensibili anche per coloro che non hanno competenze specifiche nel settore della sicurezza sul lavoro.

Per questo Lab182 mette a disposizione del datore di lavoro un documento di valutazione del rischio chimico creato anche in modo tale da essere uno strumento di facile lettura, analisi e valutazione per il datore di lavoro stesso e per i lavoratori.
Per la redazione del DVR chimico utilizzo la metodologia di valutazione denominata MoVaRisCh.
Il MoVaRisCh è un metodo di valutazione approvato dalle Regioni Toscana, Lombardia ed Emilia-Romagna.
Lab182 ti offre inoltre una consulenza diretta, prima, durante e dopo la redazione del documento di valutazione del rischio. In altre parole, ci confronteremo prima, durante e dopo la redazione del DVR Chimico, e se necessario cercheremo di risolvere insieme eventuali problematiche, a cominciare dalle schede di sicurezza, fino ad arrivare alle misure di sicurezza da adottare.

PROCEDURA DI LAVORAZIONE DVR CHIMICO

Di seguito una sintesi di come procederemo per la redazione del DVR Chimico:

  1. Primo contatto per conoscere l’attività aziendale e le sue caratteristiche;
  2. Invio Schede di Sicurezza (da parte del cliente);
  3. Controllo conformità delle schede di sicurezza ed eventuale nuova richiesta di invio;
  4. Eventuale ricerca/richiesta delle schede di sicurezza aggiornate;
  5. Elaborazione schede di sicurezza;
  6. Eventuale confronto in caso di prodotti o sostanze con particolari caratteristiche di pericolosità (ad esempio: presenza di agenti cancerogeni);
  7. Richiesta dati di esposizione;
  8. Invio dati di esposizione (da parte del cliente);
  9. Inserimento dati di esposizione ed elaborazione dei dati;
  10. Redazione finale DVR e invio
  11. Eventuale confronto sull’esito della valutazione
  12. Saluti

    In linea di massima questa è la procedura che seguo con la maggior parte dei miei clienti. Ovviamente, come detto, durante questo periodo sarò a vostra disposizione per ogni eventuale chiarimento o informazione.
    Infine, ci tengo a precisare che il documento di Valutazione del Rischio Chimico non è un documento che viene redatto esclusivamente dal consulente per la sicurezza sul lavoro, ma è un documento che nasce e si sviluppa dalla collaborazione tra il datore di lavoro e il consulente.

METODOLOGIA DI VALUTAZIONE

Il Modello di Valutazione del Rischio Chimico denominato con un semplice acronimo “MoVaRisCh” è stato approvato dai gruppi tecnici delle Regioni Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia in applicazione alle Linee Guida del Titolo VII-bis D.Lgs. 626/94, ora Titolo IX Capo I Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (D.Lgs. 81/08), proposte dal Coordinamento Tecnico per la Sicurezza nei luoghi di lavoro delle Regioni e delle Province autonome.
È una modalità di analisi che attraverso un percorso informatico semplice consente di effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute dei lavoratori secondo quanto previsto dall’articolo 223 del D.Lgs. 81/08.
Nel modello è infatti prevista l’identificazione e il peso da assegnare ai parametri indicati dall’articolo di legge, e dai quali non è possibile prescindere, per effettuare la valutazione del rischio chimico per la salute da parte delle imprese Artigiane, Industriali, del Commercio e dei Servizi.
Il modello, che va inteso come un percorso di “facilitazione”, rende possibile classificare ogni lavoratore esposto ad agenti chimici pericolosi in rischio irrilevante per la salute o non irrilevante per la salute in considerazione agli adempimenti del Titolo IX Capo I D.Lgs .81/08 per quanto riguarda il rischio chimico per la salute dei lavoratori.

Versione PDF – 11 gennaio 2018

Movarisch lab182 analisi rischio chimico