Chi sono

Lab182

lab182 Francesco 02

Su di me

Il mio nome è Francesco Del Puglia e Lab182 è il nome della mia azienda. Diversi anni fa ho lavorato per una ditta nella campagna fiorentina, in una villa antica nel mezzo di un bellissimo parco con alberi maestosi. Lì ho scoperto la mia passione per l’organizzazione e la gestione dei dati. E per 7 anni ho perfino vissuto lì, in una piccola casetta nel bosco, ai confini del parco della villa. Per amore di quei luoghi e di quei momenti, ho chiamato la mia azienda così, in memoria di quella piccola casetta nel bosco, La Burraia, numero civico 18/2, e quindi Lab182.

Sono nato e cresciuto in Toscana, fino a che, nel 2019, mi sono trasferito in Olanda, non per lavoro e nemmeno per il paesaggio, ma semplicemente per amore.

Il mio carattere curioso mi ha portato a fare esperienze diverse in campo lavorativo, e non solo, e questo mi ha dato la possibilità di imparare e approfondire conoscenze diversificate, ma allo stesso tempo, collegate tra di loro.

Rischio chimico,
Facility manager ed Excel

Nel corso degli anni ho sviluppato diverse conoscenze e competenze, tra le quali un’ottima capacità di analisi ed elaborazione, rapidità nel pensare e trovare soluzioni, ottima conoscenza nell’utilizzo di Microsoft Excel, nonché competenze e conoscenze specifiche nel campo della sicurezza sul lavoro, in particolare per quanto riguarda il documento di valutazione del rischio chimico.

Adesso vivo in Olanda, con mia moglie ed i miei figli, e lavoro regolarmente come tecnico per la redazione del rischio chimico per aziende italiane e come Facility Manager a L’Aja.

Inoltre, progetto e realizzo con piacere e con passione file Excel di elaborazione e gestione dati su misura, per clienti di diversa tipologia.
Sono madrelingua italiano naturalmente, con un ottimo livello di comunicazione in inglese, e una conoscenza intermedia della lingua olandese (livello internazionale: B1-B2), che sto continuando a studiare regolarmente… con un po’ di fatica, ma anche con soddisfazione!

Not all those who wander are lost.
- J.R.R. Tolkien -